E' presente inoltre l'unica libreria online GRATUITA con 27 e-book di altissima qualità sul mondo del Giardinaggio. L’orchidea possiede una bellezza unica e un fascino particolare: per questo motivo per secoli ha... PRODOTTI CONSIGLIATI PER LA COLTIVAZIONE E CURA DELLE ORCHIDEE. Riuscire a coltivare con successo le orchidee in casa non è un’impresa così difficile come potrebbe sembrare. "Con le orchidee ci vuole pazienza e se non avete pazienza le orchidee ve la insegneranno". Le Orchidee sono piante molto amate e apprezzate soprattutto per i loro bellissimi fiori, che danno a qualsiasi luogo un aspetto elegante e raffinato, e che sono sintomo di sensualità ed eleganza. Aveva una serra con piante magnifiche ed il suo unico strumento era il termostato (tutt’altro che di precisione) che regolava la temperatura, perché più che gli strumenti di precisione bisogna osservare le piante e capirle. Essenzialmente, per coltivare un’orchidea come la Phalaenopsis in acquacoltura, non si utilizza il terriccio ma materiali come l’argilla che permettono di mantenere le radici umide per permetterne la crescita. E’ consigliabile eseguire le annaffiature durante la mattinata, e fare in modo che tra le foglie non si creino dei ristagni di acqua. Un terriccio ideale può essere quello composto di bark mischiato a polistirolo, perlite o gommapiuma, materiali inerti che servono per garantire un buon tasso di umidità. Le orchidee sono tra le piante più diffuse sulla terra, nei millenni si sono evolute per adeguarsi ad ogni ambiente e microclima e anche la più piccola nicchia ecologica, se ne conoscono 28.000 specie e continuamente se ne scoprono di nuove. COME COLTIVARE LE ORCHIDEE. Come coltivare orchidee in casa è una delle domande più ricorrenti che riceviamo.. Premesso che, come tutte le cose vive, anche le orchidee possono morire, se le piante sono coltivate bene e con le giuste condizioni ambientali, bagnate e concimate correttamente e controllate frequentemente, saranno robuste e resistenti a malattie e parassiti mentre quelle non coltivate … Ovviamente l’ asciugarsi più o meno velocemente del vaso dipende anche da vari fattori diversi dalla stagione, ad esempio dalla grandezza del vaso (pi è piccolo più l’ acqua si asciuga velocemente) e dal tipo di terriccio utilizzato (se la pianta si coltiva, ad esempio, in zattere, andrà innaffiata più spesso rispetto ad una pianta coltivata normalmente). Come curare l’Orchidea Phalaenopsis Le orchidee sono una famiglia di piante monocotiledoni, di questa famiglia, un genere molto amato in Italia e all’estero è quello della Phalaenopsis. Ovviamente durante le innaffiature è da evitare di innaffiare terrei già bagnati,anche se è bene non far sostare il terriccio per lungo tempo asciutto. Normalmente le orchidee si coltivano in bark (corteccia per orchidee) che non contiene elementi nutritivi per cui questi vanno forniti con le concimazioni. Tutto il resto verrà da solo.". Vaso trasparente --> https://amzn.to/32KQjtW. In estate è consigliato innaffiarle per due o tre volte la settimana, mentre durante l’ inverno è possibile ridurre l’ apporto di acqua innaffiandole soltanto una volta a settimana. Le orchidee di origine tropicale e subtropicale presentano esigenze climatiche molto particolari, pertanto nel nostro Paese esse possono crescere esclusivamente in un luogo chiuso e adeguatamente climatizzato. Oppure una piscina, per permettere ai propri amici e familiari di fare un bagno mentre fa caldo, o anche un piccolo parco giochi casalingo, per i più piccoli. Come coltivare orchidee come Oncidium, Brassia e Miltonia. E' vero che le Phalaenopsis si trovano abbarbicate nelle parti più alte degli alberi perchè in questo modo hanno una maggiore quantità di luce ma, una volta nate, restano li tutta la vita. Proprio per questo esse vivono perfettamente in ambienti la cui temperatura media oscilla tra i 23- 24°C (temperatura massima) e 16- 17°C (temperatura minima). Anche l’annaffiatura deve seguire una pratica precisa, indispensabile per la cura della Phalaenopsis. Le Phalaenopsis (Phalaenopsis Blume, 1825) sono un genere di orchidee che comprende circa cinquanta specie, originarie dell’Asia e degli arcipelaghi dell’Oceano Pacifico e dell’Oceano Indiano. L'esposizione a est va bene. Clicca qui per scaricare la guida sulla coltivazione delle orchidee. Aiuterai così il nostro portale a crescere! Perché il mondo della coltivazione casalinga delle orchidee non è una scienza esatta, è comunque importante documentarsi più possibile ma poi dovrete basarvi sulla vostra esperienza, e ricordate che un buon coltivatore è soprattutto un buon osservatore** che controlla regolarmente le sue piante e si accorge di ogni piccolo cambiamento e le capisce, si può quasi dire che entra in sintonia con esse. E per chi amasse approfondire tramite video, può visitare il canale Youtube dove gli esperti approfondiscono varie tematiche sulle specifiche varietà di piante e fiori da loro trattate. Ti è piaciuto e ti è stato utile questo articolo? Molte orchidee sono inoltre accompagnate da storie e leggende che le rendono ancora più affascinanti, e con la fantasia vi sembrerà di essere nelle foreste tropicali e di vivere in prima persona quelle stesse storie e leggende. Giorgio Unterkofler è stato un coltivatore fantastico, il migliore che abbia mai conosciuto, quando si è ammalato in poco tempo le sue piante sono deperite e se non fosse stato per l’intervento di Martina Schullian, grazie al cui interessamento si sono ‘salvate’ finendo al Giardino Botanico di Merano, sarebbero morte in poco tempo. Il giardinaggio è un hobby che attira sempre più persone e che piace sempre di più. È possibile ammirarne tutte le varietà naturali e ibride nell’orto botanico, ma anche coltivarne molte specie a casa. 13-dic-2016 - Come coltivare le orchidee in vaso - Le orchidee sono fiori splendidi in grado di decorare la casa e il balcone: tutte i consigli per coltivarle in vaso o in giardino. Ma le piante non sono viti, bulloni o parti meccaniche. Le orchidee Cattleya, sulla base di una loro peculiare caratteristica morfologica, vengono raggruppate in due gruppi distinti: il gruppo delle... Quando un coltivatore si trova davanti ad una pianta di Cattleya, austera ed elegante, non può che mescere l’emozione suscitata dalla... Il Dendrobium è tra i fiori più belli e insoliti del mondo; infatti, si arrampica ai rami degli alberi per attingere... A dispetto delle cure a loro dedicate può accadere che le nostre orchidee presentino i segni di una sofferenza in corso. Sì, è importante studiare tutto il possibile sulle varie specie di Orchidee e le loro esigenze culturali, e poi per un appassionato, leggere, documentarsi ed approfondire ogni aspetto delle sue piante, e di quelle che ha nella lista dei desideri, è un passatempo molto piacevole. Le orchidee epifite hanno radici aeree che devono asciugare bene tra una bagnatura e l’altra, e se si bagnano quando non sono ancora asciugate marciscono velocemente. Va bene un buon concime o fertilizzante per orchidee in cui l’azoto sia in gran parte in forma ureica, solitamente in primavera si usa un concime ad alto contenuto di azoto tipo 30-10-10, per fioritura e radicazione il 10-30-20, il resto dell’anno il 20-20-20, tutti questi concimi vanno alternati al nitrato di calcio, ossia una volta si usa nitrato di calcio e una volta il 20-20-20, o il 30-10-10 o il 10-30-20 secondo i vari momenti dell’anno. La regola è: se il vaso è leggero si bagna, se non è leggero non si bagna, in caso di dubbio non si bagna, quando poi si bagna lo si fa abbondantemente, fino a che il vaso diventa pesante. Quando ci si occupa di giardinaggio si è in grado, in tutte queste operazioni, di unire l' utile al dilettevole. D’estate, quando le temperature notturne non scendono al di sotto dei 16-18°C, le orchidee possono essere spostate all’esterno in un luogo adeguatamente ombreggiato. Come coltivare orchidee in casa è una delle domande più ricorrenti che riceviamo. Sebbene la maggior parte di esse abbia alcuni tratti in comune, l'ambiente preferito non è sempre lo stesso. Come Coltivare le Orchidee. Il genere orchidea phalaenopsis comprende circa 50 specie, tutte originarie dell’Asia e degli arcipelaghi dell’Oceano Pacifico e … Le alte temperature dei nostri appartamenti sono perfette per queste piante che provengono da zone tropicali. 1. Le orchidee Phalaenopsis amano avere le radici umide in modo costante, per questo le innaffiatura devono essere costanti. Questo, anche se vi sembrerà assurdo, magari facendovi pensare che state entrando in una gabbia di matti, non preoccupatevi: nel mondo delle orchidee queste cose non sono eccezioni ma la norma. Inoltre si adattano facilmente: hanno radici aeree e spontaneamente crescono perlopiù sugli alberi, ma si possono coltivare in vaso. Quindi, per ottenere questi prodotti, salutari e di sicura provenienza, basterà uscire un attimo sul proprio balcone o scendere in giardino, senza doversi scomodare per andare al supermercato. Questa la domanda che più frequentemente viene fatta in procinto di acquistare un'Orchidea, bellissima ed... Orchidea: significato dei fiori Tuttavia, se ben collocate in una zona in ombra, possono sopportare temperature fino a 35° C. Le orchidee Phalaenopsis, infatti, amano moltissimo le zone in ombra, anche se non gradiscono le grandi correnti di aria. Le piante, infatti, sono in grado di rendere un giardino, un balcone, un terrazzo, o un appartamento qualcosa di davvero meraviglioso, con la loro esplosione di colori vivaci o tenui. A ogni varietà di orchidea corrispondono cure diverse. Nonostante la loro provenienza equatoriale, esistono specie che riescono ad adattarsi perfettamente alle temperature delle nostre case e che possono vivere bene e fiorire regolarmente anche in un ambiente tanto diverso dal loro. Portale del Verde è l'enciclopedia online del giardinaggio e delle piante con oltre 5000 schede di varietà botaniche e oltre 17.000 aziende che operano nel settore orto florovivaistico. Non potrai più farne a meno. 1. Per questo è... Il colore del fiore dell'orchidea blu è, appunto, una bellissima tonalità di blu intenso. Le orchidee Phalaenopsis amano avere le radici umide in modo costante, per questo le innaffiatura devono essere costanti. Si tratta di piante epifite e litofite, quindi capaci di crescere anche sulle rocce, che hanno una struttura monopodiale, in quanto i loro fusti hanno soltanto un apice vegetativo. Infine un ultimo consiglio dal vostro Giancarlo Pozzi: sul sito PORTALE DEL VERDE potete scaricare gratuitamente il mio ebook "Il MONDO DELLE ORCHIDEE", cosa aspettate?