Il piano di ammortamento previsto si considera accettato con il pagamento, entro la data comunicata, della prima rata, per cui il contribuente si impegna a versare le successive rate accordate secondo i termini indicati nel piano stesso. Sede di Verona: via E. Duse, 20 – 37124 Verona tel. Il pagamento rateizzato deve comprendere l’intera esposizione debitoria del richiedente relativa ai debiti in fase amministrativa, per contributi e sanzioni, maturati nei confronti di tutte le Gestioni amministrate dall’Inps che risultano denunciati dal contribuente e accertati alla data di presentazione dell’istanza medesima. Per i datori di lavoro dipendente, tali avvisi hanno ad oggetto una vasta tipologia di debiti previdenziali, ad esempio derivanti da: 1. un DM parzialmente o totalmente insoluto; 2. denuncia di regolarizzazione spontanea (operate con modello DMV di tipo 3); 3. note di rettifica attive non contestate; 4. addebiti scaturenti dal confronto mo… La nuova domanda di dilazione, che comprende l’esposizione debitoria determinatasi nel corso della precedente, potrà essere accettata a condizione che vi sia stata la definizione con il pagamento integrale della rateazione principale (pagamento dell’ultima rata) anche nella forma dell’estinzione anticipata (pagamento delle rate accordate e ancora dovute). Resta fermo che in caso di richiesta di Durc on line, la regolarità potrà essere attestata solo se la rateazione breve risulti attivata con il pagamento della prima rata nei termini assegnati con il provvedimento di accoglimento. Non si tratta di cartelle esattoriali, ma di una “semplice” sollecitazione ad adempiere. In ogni caso, qualora la regolarizzazione in modalità breve interessi più Gestioni, questa dovrà avvenire per tutte le esposizioni debitorie riferite alla contribuzione corrente (mensile – per la Gestione uniemens e parasubordinati; periodica – per la Gestione dei lavoratori autonomi art/comm e per la Gestione agricoltura) scaduta al momento della domanda nei limiti dei periodi di ammissibilità sopra ricordati. x cortesia sono un commerciante ho da pagare i contributi dei dipendenti e anche i miei personali Qualora la situazione di omissione sia rilevata in sede di invito a regolarizzare a seguito di richiesta di Durc on line, ove non sia più possibile ricorrere alla rateazione breve, la condizione di regolarità potrà essere attestata solo in presenza di pagamento in unica soluzione della contribuzione corrente, ferma la regolarità del versamento delle rate della rateazione a quel momento scadute. | © Riproduzione riservata Per concedere la dilazione, l’INPS […] Dunque anche l’ipotesi di pagamento con sequenze temporali alternate (es. Il requisito di correntezza può essere mantenuto presentando la domanda per accedere a un piano di rateazione breve per un periodo di tre mesi, nel caso di datori di lavoro e committenti, e un trimestre/rata per i lavoratori autonomi. Selezionando il pulsante puoi accedere direttamente al servizio o a un eventuale ulteriore menu di scelta. Anche in considerazione che il preavviso di accertamento negativo metterebbe al riparo l’Istituto da eventuali azioni risarcitorie intentate dalle aziende per l’eventuale perdita dell’appalto «in quanto può essere anche causa di risoluzione del contratto (art. Permalink. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Qualora non sia possibile attestare la regolarità contributiva in tempo reale, l’Inps, l’Inail e le Casse edili trasmettono tramite Pec, all’interessato (impresa, lavoratore autonomo, ecc.) CIRCOLARE A.F. La domanda di rateazione deve essere presentata in modalità telematica all’INPS attraverso i servizi dedicati. 116, comma 17, legge 23 dicembre 2000, n. 388; determinazioni presidenziali 14 dicembre 2012 n. 229 e 9 maggio 2013 n. 113. 80 d.lgs. L’INPS ha chiarito in un recente messaggio [1] le modalità di rateizzazione dei debiti contributivi previdenziali [2], i casi di decadenza e di possibilità di riammissione alla rateizzazione. Per esprimere la tua opinione devi compilare i campi obbligatori evidenziati in rosso. circ. In caso contrario, la domanda deve essere respinta. Aziende con dipendenti e aziende… L’ INPS ha chiarito in un recente messaggio [1] le modalità di rateizzazione dei debiti contributivi previdenziali [2] , i casi di decadenza e di possibilità di riammissione alla rateizzazione. Il DURC interno e il DURC online sono due diversi strumenti di verifica della regolarità contributiva delle imprese: il primo è indispensabile per accedere alle agevolazioni previdenziali; il secondo può essere richiesto da soggetti esterni (amministrazioni, imprese e banche) per accertarsi della “salute” dell’azienda con la quale ci si relaziona. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Quindi, se la scadenza della rata del piano di ammortamento ricade di sabato o in un giorno festivo, la regolarità del pagamento deve essere riconosciuta qualora il versamento venga effettuato nel primo giorno lavorativo successivo al sabato o al giorno festivo. In caso di debiti relativi a gestioni diverse da quella oggetto della domanda telematica online, è necessario allegare anche il modello SC18. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Stampa 1/2016. Per consecutività si deve intendere anche il mancato pagamento di due rate non aventi tra di esse scadenza in successione temporale nell’ambito del piano di ammortamento accordato. tre rate sì, una no, due sì, una no) comporta la revoca della rateizzazione (anche ai fini della corretta valutazione della condizione di regolarità per il rilascio del Durc on line). Le rate devono essere versate secondo le scadenze accordate unitamente al versamento della contribuzione corrente dovuta per ciascuna Gestione. and invest in CSS support. L'Avviso Bonario è una comunicazione di irregolarità inviata dall'Inps, mediante la quale l'Istituto richiede il pagamento di somme dovute e non ancora versate, il contribuente, grazie a questo Avviso, può regolarizzare la propria posizione debitoria pagando interessi e sanzioni in forma ridotta e, può anche richiedere, eventuale dilazione di pagamento in forma rateale. n. 50/2016) 01.07.2020 Redazione Consiglio di Stato, sez. Analogamente, nel caso di adempimento periodico, la domanda di rateazione breve dovrà pervenire non oltre i 30 giorni successivi alla scadenza legale dell’adempimento riferito al trimestre in cui si è determinata l’omissione. Regolarizzare i contributi INPS con la rateizzazione: come fare e quali sono le condizioni. Con il messaggio n. 102 del 13 gennaio 2021, l’INPS rende ulteriori indicazioni sulla rateizzazione prevista dall’art. se li rateizzo , hai fini del durc e ok Qui ci sarà lo strumento per richiedere questa prestazione o servizio. Coronavirus: dall’INPS l’annuncio della proroga della scadenza prevista per i contributi che si sarebbero dovuti versare oggi 16 marzo 2020. Con le determinazioni presidenziali 14 dicembre 2012 n. 229 e 9 maggio 2013 n. 113, il Presidente dell’Istituto ha approvato il “Regolamento di Disciplina delle Rateazioni dei debiti contributivi in fase amministrativa” che, a decorrere dalla data di pubblicazione della circolare INPS 12 luglio 2013, n. 108, costituisce l’unica fonte regolatrice della materia. In tal caso resta preclusa la possibilità per il contribuente di proporre, per le medesime partite a debito, una nuova istanza di rateazione. Inoltre, i crediti interessati dall’annullamento saranno richiesti al contribuente con Avviso di Addebito e consegnati all’Agente della Riscossione per le successive attività di recupero. La mancata regolarizzazione della contribuzione corrente nei termini sopra specificati o attraverso il pagamento in unica soluzione, facendo venir meno il requisito della correntezza, comporta l’immediata revoca della rateazione in corso e contestualmente la trasmissione all’Agente della Riscossione della contribuzione corrente omessa unitamente alla residua parte dei crediti della dilazione revocata. Attraverso l'indice della pagina puoi selezionare ogni singola voce per accedere direttamente alla sezione di tuo interesse. art. N. 100 del 6 Luglio 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Rateazione e decadenza: la gestione dei debiti contributivi Premessa Con messaggio n. 2312/2016, l’INPS ha fornito alcune importanti precisazioni relativamente all’istituto della rateazione. Il pagamento deve avvenire per intero alla data fissata nel piano di ammortamento affinché si concretizzi l’attivazione della rateazione. [1] INPS, messaggio n. 2312 del 24.5.2016. lavoratori autonomi (artigiani e commercianti); datori di lavoro agricolo con dipendenti; professionisti iscritti nella Gestione Separata (legge 8 agosto 1995, n. 335); carenza temporanea di liquidità finanziaria derivante da ritardato introito di crediti maturati nei confronti dello Stato, Enti Pubblici o P.A. Con le determinazioni presidenziali 14 dicembre 2012 n. 229 e 9 maggio 2013 n. 113, il Presidente dell’Istituto ha approvato il “Regolamento di Disciplina delle Rateazioni dei debiti contributivi in fase amministrativa” che, a decorrere dalla data di pubblicazione della circolare INPS 12 luglio 2013, n. 108, costituisce l’unica fonte regolatrice della materia. La rateazione comporta l’applicazione degli interessi di dilazione al tasso vigente alla data di presentazione della domanda. La diversa ipotesi del pagamento parziale delle rate successive alla prima che sia effettuato regolarmente alle scadenze definite con il piano ma con importi inferiori al dovuto, costituisce una violazione degli impegni che il contribuente ha assunto al momento di presentazione della domanda. [2] Il procedimento di rateizzazione è disciplinato dal Regolamento di Disciplina delle Rateazioni dei debiti contributivi in fase amministrativa, approvato con le Determinazioni presidenziali n. 229 del 14 dicembre 2012 e n. 113 del 9 maggio 2013. salve Note trimestrali sulle tendenze dell'occupazione, Osservatori statistici e altre statistiche. La durata può essere di massimo sei rate. La domanda di rateazione breve, costituendo lo strumento utile a mantenere il requisito di correntezza degli adempimenti mensili o periodici nel corso della rateazione, dovrà essere presentata dal contribuente con tempestività e comunque, nel caso di adempimento mensile, non oltre 3 mesi dalla prima omissione. Pagamento della prima rata del “restante 50%” entro il 31 gennaio 2021 . La domanda di rateazione deve comprendere i debiti che risultano denunciati dal contribuente o accertati alla data di presentazione dell’istanza e che riguardano tutte le gestioni amministrate dall’INPS per i quali non sia stato effettuato il versamento con le modalità e nei termini legali previsti per ciascuna delle gestioni considerate. Estinzione graduale di un mutuo o di un debito. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. La novità per i lavoratori autonomi è contenuta nel messaggio INPS n. 207 del 21 gennaio 2020..

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